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mercoledì 12 ottobre 2011

Grandissimo miracolo di Stekelenburg in allenamento

Derby, Stekelenburg c'èL'olandese non ha paura

Derby, Stekelenburg c'è
L'olandese non ha paura

Le foto delle parate del portiere giallorosso che probabilmente tornerà

De Rossi: "La Roma mi vende e con i soldi risparmiati compra un campione"


"Cassano smette? Magari, così smetto di sopportarlo in nazionale, qui mi ha distrutto le orecchie". Daniele De Rossi, intervistato da RaiSport, scherza sull'annuncio dei propositi di ritiro (fra tre anni) espressi dal suo ex compagno nella Roma. "Battute a parte - dice ancora De Rossi -, c'è stress ma io ho sempre avuto tanta voglia di venire qui. Mi fa piacere giocare e disputare 90 minuti. Non ho mai pensato a risparmiarmi. Giocare in nazionale, è un privilegio. Certo a volte un pizzico d'invidia per quei colleghi di club che si riposano per due o tre giorni c'è, però la nazionale è un onore".
IL FUTURO - Sull'Europeo che verrà De Rossi dice che "siamo in seconda fila dopo Spagna, Germania e Olanda, poi ci sono anche Polonia e Ucraina, paesi ospitanti, che sono insidiosi. Nel Mondiale però c'è capitato un girone semplice e siamo arrivati ultimi". Inevitabile la domanda sul derby di domenica prossima. "Questa partita la sento, e ci tengo molto - risponde il romanista -. Sono fortunato perchè gli ultimi li ho sempre vinti. A 21-22 anni il derby lo vivevo male e non facevo buone partite, ora la tendenza è cambiata e ho grande tranquillità". È peggiore l'eventuale assenza di Totti nella Roma o quella di Klose nella Lazio? "Klose è un attaccante che stimo molto - risponde De Rossi - ma la storia dice che se una squadra come la Roma perde Totti è una brutta batosta". Come va la vicenda del rinnovo del contratto? "Io penso che sia più importante il futuro della Roma che il mio - sottolinea De Rossi -. A prescindere dal mio contratto il club giallorosso sta creando qualcosa di importante. Se non rinnovo io risparmiano bei soldi e prendono altri calciatori importanti, forti come me. Il mio rinnovo non deve essere un assillo".
(corsport.it)
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Nell'edizione oggi in edicola del Corriere dello Sport ecco altre battute del numero 16 giallorosso a fine match:  «Il derby? Lo aspetto con grande tranquillità. Dite che non ci sarà Totti? Io le responsabilità che mi prendo sono le stesse, con o senza Francesco, ma non sono sicuro che non ci sia, la storia ci ha insegnato che spesso ci sono grosse sorprese fino all’ultimo. Vi ricordo che contro l’Arsenal ha giocato da zoppo e con le punture: se c’è una partita in cui lui può fare qualcosa di più è il der­by. La fascia di capitano? Non ho la fissa della fascia, nè con la Roma, nè con la Nazionale, sono due cose che probabilmente un domani mi toccheranno, ma non è un assillo. A volte vado a controllare le presen­ze, poco tempo fa ho superato Di Bartolomei e mi è sembrato quasi un oltraggio, (...)»

giovedì 6 ottobre 2011

Osvaldo prima di Serbia-Italia: le foto esclusive

Italy Training Session & Press Conference
Le foto della comitiva azzurra sul terreno di gioco di Belgrado. Osvaldo, raggiante per la prima convocazione con la maglia dell'Italia "A", se la ride insieme agli altri compagni di squadra.

mercoledì 5 ottobre 2011

De Rossi attacca la Roma: "Il rinnovo andava fatto prima"

A due giorni dalla trasfeta in Serbia per la Nazionale di Cesare Prandelli, il centrocampista della Roma Daniele De Rossi ha parlato in conferenza stampa dal centro tecnico di Coverciano

"E' una partita vera, contro una squadra di spessore, con giocatori che giocano in Europa e parecchi anche in Italia. Incontreremo anche difficoltà mentali, è un test importante. La Roma a livello tattico? C'è stata una piccola variazione del ruolo, siamo tornati al ruolo al quale ero abituato, mi trovo molto bene ed è un periodo positivo. C'è stata un'inversione di tendenza dal punto di vista del gioco nell'Italia, questa punta molto sul palleggio e il possesso palla, sulla qualità del gioco".
"In passato ho sfruttato la posizione pi avanzata anche per segnare, sta al mister decidere chi deve giocare avanti o indietro. Io non ho la smania di segnare, mi sento soddisfatto delle mie prestazione. Io mi trovo bene così, poi è chiaro che a volte mi diverto negli inserimenti, come contro la Slovenia. Perché la Roma non è candidata allo scudetto? Fino a due settimane fa era candidata a retrocedere, c'è stato un cambio di mentalità e giocatori. Noi continuiamo con grande serenità, poi vedremo quali saranno i responsi del campionato. Paragoni fra Prandelli e Luis Enrique? Non sono facili, una cosa che li accomuna è essere giovani ed aperti di mentalità, e cercare il palleggio e il bel gioco".

 "La partita dell'andata è stato uno choc per tutti, credo che dobbiamo in Serbia con un'altra immagine, di andare in uno stadio che ti intimorisce ma solo per il calore del tifo. Osvaldo? Sicuramente è da Nazionale, se lo convocherà sarà perché lo riterrà adatto il Mister. Sicuramente sta facendo bene ed ha più fiducia in se stesso. Può essere l'inizio di una simbiosi importante per la Roma. Totti? E' stata sua la scelta di allontanarsi la Nazionale, a me sicuramente fa sempre piacere giocare con un tale campione. Il rinnovo del contratto? Andava fatto molto prima. La situazione è tranquilla, arriveremo ad una soluzione che accontenterà tutti in una maniera o nell'altra. A volte si parla a sproposito. Vengono fatte cifre non esatte e questo mi dispiace un pò. Ne parlo con il mio procuratore e con i dirigenti, con cui i rapporti sono eccezionali. Non mi piace parlarne in sala stampa: ci sono trattative, siamo in una fase di studio e non voglio essere frainteso. Non ho mai messo pressione alla Roma, non ho mai detto 'voglio firmare entro una data o firmo con un'altra squadrà. Stonerebbe molto, visto il rapporto con la società e con la gente"

L'oriundo Osvaldo convocato dall'Italia, protesta della Lega Nord

L'oriundo Osvaldo convocato dall'Italia, protesta della Lega Nord. Bah, parlano quelli che hanno convocato Ganz nella Padania!


Nazionale. Osvaldo convocato per Serbia-Italia

Doppia mazzata per Cesare Prandelli: Balotelli e Pazzini lasciano il ritiro della Nazionale e salteranno la doppia sfida di qualificazione all'Europeo - già raggiunto dagli azzurri - contro Serbia (venerdì a Belgrado) e Nord Irlanda (martedì a Pescara). Il c.t. ha chiamato come sostituto Osvaldo, centravanti della Roma, allenato da Prandelli alla Fiorentina dal 2007 al 2009. Il primo aggregato al gruppo azzurro era però stato il difensore granata Ogbonna, che arriverà dopo la partita di stasera Torino-Grosseto. Sostituisce Criscito, che ieri aveva dato forfeit per pubalgia.
la parola al dottore — Visibilmente deluso SuperMario, che sperava di trovare una maglia da titolare a Belgrado e il primo gol in azzurro. Il professor Castellacci ha spiegato: "Balotelli ha una sofferenza discale, non è niente di grave. Ma d'accordo col Manchester City abbiamo deciso di mandarlo a casa, così come con Pazzini abbiamo deciso di non rischiare. Sta un pochettino meglio e piano piano recupererá, ma avendo dubbi che lo possa fare per la seconda partita anche nel suo caso continuerà a Milano le terapie che ha già iniziato qui. Rossi aveva avuto una piccola iperestensione della capsula articolare del ginocchio sinistro, ne aveva giá sofferto in Spagna, ed ha iniziato immediatamente le terapie, stamani stava giá meglio, sará valutato oggi e domani mattina e se le cose evolveranno positivamente sará a disposizione del mister giá per Belgrado. Balzaretti sta facendo le terapie, le cose vanno lentamente, essendo anche in questo caso un problema discale, ma c'è il tentativo di recuperarlo per la seconda gara, vedremo nei prossimi giorni come starà".
Angelo Ogbonna in azzurro. Ansa
LA MATTINATA DI BALOTELLI — Intorno alle 10.35 era tornato in camera per un evidente problema alla schiena, lo stesso che gli aveva dato fastidi nella partitella pomeridiana di ieri. Uscendo non aveva poi rilasciato dichiarazioni, ma dalla sua camminata era evidente il fastidio provato. Alle 11.15, accompagnato dallo staff medico azzurro, aveva lasciato Coverciano per andare a fare esami più approfonditi, per valutare l'entità dell'infortunio. Quindi il ritorno in ritiro alle 12.30, poi alle 13.30 la decisione di mandarlo a casa.
rossi sta bene — Mentre sale la preoccupazione per le condizioni di Balotelli, nei confronti di Giuseppe Rossi, uscito acciaccato dalla partitella di ieri in allenamento, cresce dunque l'ottimismo, come testimoniano le paroel di Castellacci. L'attaccante del Villarreal ha lavorato in palestra poi quando è uscito, camminando senza zoppicare, ha rassicurato tifosi e cronisti: "Sto bene, è il vecchio problema di Napoli" ha dichiarato, facendo riferimento ad un infortunio che ha subito qualche settimana fa in campionato e che l'aveva messo in dubbio per la gara di Champions League con il Napoli, poi regolarmente disputata. La sua disponibilità diventa cruciale, in un attacco che pienamente disponibili adesso ha solo Cassano e Giovinco.
Mario Balotelli se ne va: lascia Coverciano. Ansa

stop tifosi — Inanto, stop all'arrivo dei tifosi dell'Italia a Belgrado per Serbia-Italia di venerdì. La misura di sicurezza è stata presa dalle autorità serbe e comunicata ieri al Viminale. Non saranno ritenuti validi tutti i biglietti acquistati dai tifosi italiani on-line o con l'aiuto di amici sul posto. Unica eccezione, il pacchetto di 130 tagliandi acquistati direttamente dalla Federcalcio italiana. A Belgrado era previsto l'arrivo di 150 tifosi dall'Italia, al di fuori di questo pacchetto.