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domenica 9 ottobre 2011

Osvaldo insulta la Lega di Bossi: "Più italiano io di tutti loro messi insieme"


«Le critiche di qualche politico verso la mia convocazione in nazionale? Da quello che so anche qualche giocatore italiano del sud viene criticato, e comunque io sono più italiano di chi ha polemizzato perchè vesto la maglia azzurra». CosìPablo Daniel Osvaldo, ultimo oriundo convocato dal ct Cesare Prandelli, ha risposto alle polemiche di alcuni leghisti alla sua convocazione in nazionale. Osvaldo sull'inno ha detto«già cantato con l'Under 21, farà piacere a tutti».
«Spero di non essere una meteora per la nazionale, se Prandelli mi ha chiamato vuol dire che ha fiducia in me, non credo che sia stata una scelta a caso». Lo ha detto Pablo Daniel Osvaldo, il giovane attaccante italo-argentino, chiamato dal Ct Prandelli qualche giorno fa, candidato a debuttare martedì a Pescara contro l'Irlanda del Nord. «È vero che ci sono tanti attaccanti infortunati, e c'è stata un'emergenza- ha continuato Osvaldo - però Prandelli mi ha chiamato e io lo vissuto come un bel segnale. Ancora non ci credo, per me è un sogno, sono felice».

sabato 8 ottobre 2011

Osvaldo fa il figo con la divisa della Nazionale Italiana

CORSERA (P. DI CARO) - Lo stadio nuovo non ancora. Il gioco, a tratti: il tique taca barcelonista è ancora in costruzione. I risultati, altalenanti: stare sopra Inter e Milan, quest'anno, è un giochino, non un'impresa. Una — se tifosa romanista da decadi e generazioni — dice: ok, la curiosità c'è, l'allenatore con esse sibilata che fa tanto chic anche, la ricca cantera piena di ragazzini di belle speranze pure. Ma basterà per far durare l'entusiasmo in una stagione ansiogena, nemmeno nobilitata da qualche trasferta esotica (in Europa League ti toccano ridenti località ucraine a dicembre, assolate cittadine della Turchia interna a settembre) forse triste insomma, solitaria e speriamo non final?
È presto detto, e in cuor loro le amiche giallorosse se ne sono accorte da settimane: noi e solo noi — in Italia, ma forse anche in Europa e, perché no, nel mondo — possiamo fregiarci del titolo di tifose della squadra più ricca di belloni che sia dato ricordare.
Tra nuovi acquisti, conferme e mancate cessioni abbiamo una galleria di esemplari maschi in grado di soddisfare il palato di ogni categoria di appassionate (calciofile e no). Maarten Stekelenburg, portierone dalla mascella virile, perfetto per signore dai 30 in su e gradito alle più agées, specie dei quartieri alti. Simon Kjaer, montagna di muscoli e tatuaggi curiosamente associati a un faccino d'angelo di perfezione nordica, ottimo per appassionare il target 16-25 anni, solitamente esigente. Gabriel Heinze, riuscito mix di colori teutonici e grinta da ballerino di tango di Baires. Marco Cassetti, con quell'aria da simpatico mascalzone che ne ha viste tante e che tante (giallorosse) sarebbero disponibili a vederne ancora assieme a lui.
Passiamo al centrocampo? Ecco Daniele De Rossi, che avremo pure visto crescere, ma che è cresciuto bene, ideale per donne alla ricerca della complicazione da emozioni forti. Fernando Gago, grazioso e ben educato, per amanti del cinema con dopocena. E veniamo al ricchissimo attacco, che Luis Enrique ce lo protegga e Sabatini ce lo serbi. Francesco Totti, vabbè, che non si commenta ma si onora (o si sposa, ma solo se ci si chiama Ilary). Bojan Krkic: personalmente mi viene voglia di portargli maternamente il bicchiere di latte e rimboccargli le lenzuola prima della nanna, ma ci permetterà di annettere alle nostre legioni di tifose una miriade di under 15 della penisola, a partire da mia figlia seienne che già pretende la sua maglia. Erik Lamela, finto angelo, va bene per le sorelle maggiori. E chiudiamo con i fuochi d'artificio: Marco Borriello, tecnicamente parlando (e per testimonianza della sua ex Belen) è «il più bel calciatore del mondo». Senza difetti, alla soglia dei 30, è adatto ad un pubblico universale.
Infine, Daniel Pablo Osvaldo, la grande sorpresa: colpevolmente trascurato nella sua prima esperienza italiana e lasciato partire dalle colleghe spagnole, l'italo-argentino approdato grazie a tre sublimi smitragliate perfino in Nazionale, nelle sue ancora poche ma scenograficamente impeccabili apparizioni in campo ha già provocato parecchi scompensi cardiaci non solo durante l'esultanza per il gol, ma anche nelle inquadrature che lo mostravano impegnato nella sistemazione dello chignon.
Va bene, non è con queste doti che si riempie uno stadio. Ma, male che vada, ci pensino quelli del marketing: si può affittare una mega discoteca. Ci mettiamo i tacchi e ci veniamo tutte.

venerdì 7 ottobre 2011

Nazionali: Pjanic segna, Borini rosso, Osvaldo no

I Nazionali dell'AS Roma.

Serbia-Italia 1-1: De Rossi gioca bene, Osvaldo resta in panchina 90 minuti.
Bosnia-Lussemburgo 5-0: Pjanic segna un gol ed incanta i presenti
Liechtstein-Italia 2-7: Disastro Borini, espulso dopo 17 minuti di gioco. Florenzi segna, Antei gioca bene in difesa.

giovedì 6 ottobre 2011

Osvaldo prima di Serbia-Italia: le foto esclusive

Italy Training Session & Press Conference
Le foto della comitiva azzurra sul terreno di gioco di Belgrado. Osvaldo, raggiante per la prima convocazione con la maglia dell'Italia "A", se la ride insieme agli altri compagni di squadra.

Liechtenstein-Italia 2-7: Florenzi gol, Borini espulso

Prova convincente per gli azzurrini di Ciro Ferrara che hanno travolto il Liechtenstein per 7-2. In campo i romanisti Florenziche ha anche messo a segno un gran gol, Antei (ora in prestito al Grosseto) eCrescenzi (prestito al Bari). E' durata poco la partita di Fabio Borini, espulso per doppia ammonizione dopo appena sedici minuti di gioco, essendo entrato in campo senza il permesso dell'arbitro dopo le cure dello staff sanitario. 

mercoledì 5 ottobre 2011

Nazionale. Osvaldo convocato per Serbia-Italia

Doppia mazzata per Cesare Prandelli: Balotelli e Pazzini lasciano il ritiro della Nazionale e salteranno la doppia sfida di qualificazione all'Europeo - già raggiunto dagli azzurri - contro Serbia (venerdì a Belgrado) e Nord Irlanda (martedì a Pescara). Il c.t. ha chiamato come sostituto Osvaldo, centravanti della Roma, allenato da Prandelli alla Fiorentina dal 2007 al 2009. Il primo aggregato al gruppo azzurro era però stato il difensore granata Ogbonna, che arriverà dopo la partita di stasera Torino-Grosseto. Sostituisce Criscito, che ieri aveva dato forfeit per pubalgia.
la parola al dottore — Visibilmente deluso SuperMario, che sperava di trovare una maglia da titolare a Belgrado e il primo gol in azzurro. Il professor Castellacci ha spiegato: "Balotelli ha una sofferenza discale, non è niente di grave. Ma d'accordo col Manchester City abbiamo deciso di mandarlo a casa, così come con Pazzini abbiamo deciso di non rischiare. Sta un pochettino meglio e piano piano recupererá, ma avendo dubbi che lo possa fare per la seconda partita anche nel suo caso continuerà a Milano le terapie che ha già iniziato qui. Rossi aveva avuto una piccola iperestensione della capsula articolare del ginocchio sinistro, ne aveva giá sofferto in Spagna, ed ha iniziato immediatamente le terapie, stamani stava giá meglio, sará valutato oggi e domani mattina e se le cose evolveranno positivamente sará a disposizione del mister giá per Belgrado. Balzaretti sta facendo le terapie, le cose vanno lentamente, essendo anche in questo caso un problema discale, ma c'è il tentativo di recuperarlo per la seconda gara, vedremo nei prossimi giorni come starà".
Angelo Ogbonna in azzurro. Ansa
LA MATTINATA DI BALOTELLI — Intorno alle 10.35 era tornato in camera per un evidente problema alla schiena, lo stesso che gli aveva dato fastidi nella partitella pomeridiana di ieri. Uscendo non aveva poi rilasciato dichiarazioni, ma dalla sua camminata era evidente il fastidio provato. Alle 11.15, accompagnato dallo staff medico azzurro, aveva lasciato Coverciano per andare a fare esami più approfonditi, per valutare l'entità dell'infortunio. Quindi il ritorno in ritiro alle 12.30, poi alle 13.30 la decisione di mandarlo a casa.
rossi sta bene — Mentre sale la preoccupazione per le condizioni di Balotelli, nei confronti di Giuseppe Rossi, uscito acciaccato dalla partitella di ieri in allenamento, cresce dunque l'ottimismo, come testimoniano le paroel di Castellacci. L'attaccante del Villarreal ha lavorato in palestra poi quando è uscito, camminando senza zoppicare, ha rassicurato tifosi e cronisti: "Sto bene, è il vecchio problema di Napoli" ha dichiarato, facendo riferimento ad un infortunio che ha subito qualche settimana fa in campionato e che l'aveva messo in dubbio per la gara di Champions League con il Napoli, poi regolarmente disputata. La sua disponibilità diventa cruciale, in un attacco che pienamente disponibili adesso ha solo Cassano e Giovinco.
Mario Balotelli se ne va: lascia Coverciano. Ansa

stop tifosi — Inanto, stop all'arrivo dei tifosi dell'Italia a Belgrado per Serbia-Italia di venerdì. La misura di sicurezza è stata presa dalle autorità serbe e comunicata ieri al Viminale. Non saranno ritenuti validi tutti i biglietti acquistati dai tifosi italiani on-line o con l'aiuto di amici sul posto. Unica eccezione, il pacchetto di 130 tagliandi acquistati direttamente dalla Federcalcio italiana. A Belgrado era previsto l'arrivo di 150 tifosi dall'Italia, al di fuori di questo pacchetto.