Visualizzazione post con etichetta david rossi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta david rossi. Mostra tutti i post

martedì 4 ottobre 2011

LEGGERI: "Fossi in Totti non forzerei il ritorno in campo" - NISII: "De Rossi è conquistato dal progetto di Luis Enrique" - PINCI: "Brava Roma a creare pagine ufficiali su Twitter e Facebook"

Il derby, in programma tra poco più di dieci giorni, e il rinnovo del contratto di De Rossi, in scadenza giugno 2012. Questi gli argomenti del giorno nell'etere. Per quanto riguarda la stracittadina, da segnalare una curiosa previsione di Enrico Maida: “Vince la Lazio con autogol di Osvaldo”. Max Leggeri, invece, consiglia Totti di non forzare i tempi per il rientro, “tanto il prossimo avversario non è granchè”. A proposito di De Rossi, David Rossi fa un appello: “Chiedo alla Roma e a Daniele di trovare un punto d'incontro. Abbiamo bisogno di questo giocatore”.
Questo e tanto altro in "Massimo Ascolto", rubrica de LAROMA24.IT, curata da Tiziano Riccardi. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici della Capitale. Buona lettura.
 
* Il derby? Lo vince la Lazio con autogol di Osvaldo. (Enrico Maida, Manà Manà Sport, 88.100, 1927)
 
* Il prossimo avversario della Roma non è granchè. Per questo motivo, se fossi in Totti, non forzerei il ritorno in campo. (Max Leggeri, Manà Manà Sport, 88.100, 1927)
 
* Chiedo alla Roma e a De Rossi di trovare un punto d’incontro perché noi di Daniele abbiamo bisogno. (David Rossi, Tele Radio Stereo, 92.7)
 
* Si può dire una cosa: per un periodo della scorsa stagione, De Rossi aveva pensato di lasciare la Roma perché non convinto da ciò che lo circondava. Ora, invece, è conquistato dal progetto di Luis Enrique. (Federico Nisii, Rete Sport, 105.6)
 
* Faccio fatica a pensare che De Rossi se ne possa andare, più che altro faccio fatica a pensarlo felice in un’altra realtà che non sia Roma. (Riccardo Trevisani, Tele Radio Stereo, 92.7)
 
* Faccio un pronostico: il primo atto di Baldini, da vicepresidente o direttore generale della Roma, sarà il rinnovo di De Rossi. Ripeto, è un pronostico, non è una notizia. (Mimmo Ferretti, Tele Radio Stereo, 92.7)
 
* Per Stekelenburg non sarebbe stato male tornare in campo con la nazionale, già qualificata. A questo punto non credo possa giocare il derby. (Giancarlo Padovan, Radio Ies, 99.8, Radio Città)
 
* L’unica rivoluzione culturale che vogliamo a Roma è questa: prendere sempre giocatori forti e arrivare ogni anno tra le prime tre. (Mario Corsi, Centro Suono Sport, 101.5, Te la do io Tokyo)
 
* Per Osvaldo ora si parla di Nazionale. Il ragazzo ha fatto ricredere tutti in appena quindici giorni. (Marcello Micci, Radio Ies, 99.8, Radio Città)
 
* Prima lo chiamavo Perez, dopo il gol è Krkic, ma non lo vedo ancora Bojan. (Giuseppe Giannini, Rete Sport, 105.6)
 
* La Roma è cambiata. Luis Enrique si è corretto mostrando buon senso e intelligenza. (Franco Melli, Radio Radio, 104.5, Radio Radio lo sport)
 
* Luis Enrique è talmente matto che, se vede Lamela in grado di giocare il derby, lo butta in campo senza alcuna esitazione. (Alessandro Paglia, Rete Sport, 105.6)
 
* La crescita della Roma è la crescita naturale del gioco di Luis Enrique. (Angelo Mangiante, Radio Radio, 104.5, Radio Radio lo sport)
 
* Non ho visto grandi rivoluzioni da parte del tecnico. La sua forza, a differenza di Gasperini, è quello di esser rimasto fedele alle sue idee. (Gianluca Piacentini, Radio Radio, 104.5, Radio Radio lo sport)
 
* Se Pallotta riuscirà a costruire lo stadio vorrà dire che l'avrà... spuntata. (Marco Madeddu, Tele Radio Stereo, 92.7)
 
* Brava la Roma a creare due pagine ufficiali su Facebook e Twitter. L'importante, però, sarà non sbandierare queste iniziative se le vittorie non dovessero arrivare. (Matteo Pinci, Manà Manà Sport, 88.100, 1927)
 
* DiBenedetto è presidente da neanche dieci giorni e si sta già muovendo benissimo tra le istituzioni. Gli americani non perdono tempo, soprattutto in ambito stadio. (Carlo Lazotti, Radio Ies, 99.8, A tutto campo)

FORUM - I progressi dopo l'Atalanta. ROSSI: 'Tornati in carreggiata'. BERSANI: 'Colloquio costruttivo squadra-tecnico'. FERRAZZA: 'E' una Roma che emoziona'. PARDO: 'Splendido disordine creativo nel primo tempo'.TONETTO: 'Bojan per sostituire Totti'

'FORUM' sarà il nuovo appuntamento fisso de LAROMA24.IT. Una carellata di giudizi, opinioni e sensazioni dei protagonisti di casa TELERADIOSTEREO 92.7 sul tema caldo della nostra Roma. Dopo la buona prestazione contro l'atalanta e i progressi mostrati, adesso la Roma ha due settimane per preparare al meglio il Derby. La parola va a spekers ed opinionisti che quotidianamente si alternano sull'emittente radiofonica. Stay tuned..

SPEAKERS
Dario Bersani: 'Quello che ha detto Daniele De Rossi nel post gara fa capire in maniera piuttosto chiara che c'è stato un colloquio costrutivo tra squadra e tecnico e i frutti si sono visti nella gara di sabato. Certo ora l'infortunio di Totti apre un dilemma sull'eventuale sostituto del capitano. Ci saranno due settimane di ipotesi: non sono così convinto che sarà Pjanic a sistemarsi in quella posizione'

David Rossi: 'Sono sodisfatto della prestazione e di essersi rimessi in carreggiata. Sono contento anche per Luis Enrique che è riuscito a far tesoro di alcuni errori del passato, anche se ora vien fatto passare come uno sprovveduto e che sprovveduto proprio non è. C'è un'atmosfera positiva ed è utile che si lavori con questa postività. Mi viene un dubbio: ma dove sono tutti quelli che dicevano dopo due partite che Osvaldo era una pippa? 3 gol in 3 partite..'


Stefano Petrucci: 'Sono mesi che sulla Roma e sui tifosi della Roma è stato attuato uno stillicidio mediatico. Mai sentito tante fesserie all'ingresso di una nuova proprietà (' non hanno i soldi', 'sono fantasmi', etc.) e idem su Luis Enrique. Si voleva far passare per totale incapace il tecnico: era ovvio che non era il gioco che voleva lui solo con il possesso palla e gioco esclusivamente in orizzontale. Ora fa più comodo dire che Luis Enrique è cambiato'


Francesca Ferrazza: 'I giocatori si stanno cucendo addosso l'impronta di gioco di Luis Enrique. E gli stessi giocatori sono adesso più liberi mentalmente e quindi rischiano di più la giocata in campo. Ora aspettiamo il derby prima di fare proclami clamorosi. Se la squadra dimostrerà di avere la maturità giusta in quell'occasione, allora già staremo a buon punto. Fatto sta che una cosa la voglio dire: è una Roma che mi emoziona e questo per me ha un valore enorme'


Augusto Ciardi: 'Se qualcuno facesse un passo indietro su Osvaldo, non farebbe cosa sbagliata. Stefano (Petrucci) ce lo aveva segnalato come giocatore di qualità. A parte questo, volevo segnalare che mancano 120 giorni alla scadenza ufficiosa del contratto di Daniele De Rossi: scaduti i quali il centrocampista potrà accordarsi con un altro club'



Luca Fallica: 'E' bello vedere i progressi di questa squadra. L'esultanza al gol di Bojan di Luis Enrique è stata ancora più significativa: sembrava godere ancor di più proprio perchè è stato realizzato un gol su schema che finalmente ha visto concretizzarsi sul campo'



Marco Madeddu: 'Finalmente gol e verticalizzazioni. In più, una distribuzione dei ruoli più adeguata e logica. Il colloquio che c'è stato in settimana è servito a qualcosa. Sono stati tre gol splendidi: uno più bello dell'altro. Speriamo che il capitano faccia il miracolo e non sia out per il derby'



Alice Lopedote: 'La Roma ha iniziato ad ingranare schemi e dettami di Luis Enrique, non so se giunti a questo punto la sosta sia positiva per la Roma in vista del derby'





OPINIONISTI
Max Tonetto: 'Per la prima volta abbiamo visto una Rma che ha iniziato a verticalizzare. Questa la differenza maggiore con il recente passato, oltre al fatto che adesso non si pensa troppo prima di agire. Eventuale sostituto di Totti al derby? Credo Bojan, Pjanic lo vedo ormai inserito nella realtà del centrocampo a tre'

Marco Delvecchio: 'Pass avanti evidenti. Sembra che Luis Enrique e la squadra abbiano lavorato per step. Prima il 'giro palla' e ora abbiano inserito nel programma di lavoro le verticalizzazioni. Per adesso ne abbiamo viste 3/4 contro l'Atalanta. Sta cambiando il ritmo e dalle prossime gare magari ne vedremo sempre di più'

Mimmo Ferretti: 'Ora dopo questa vittoria sembra che i meriti siano di tutti tranne di quell'incapace di Luis Enrique. Da qualcuno si farà passare il messaggio che la squadra è in autogestione, che Totti e De Rossi decidono le cose, che il tecnico sia stato esautorato. Io credo che non ci sia cosa peggiore che non riconoscere i propri errori da parte di chi fa informazione, di chi giudica e di chi fa opinione'

Gianfranco Giubilo: "La sosta arriva a tempo debito, anche per la Roma. Ci sarà da valutare la situazione dell'infortunio di Totti che sembrerebbe proprio vicinissimo al forfait e questa non sarebbe una rinuncia da poco. In generale se le due squadre si convincessero che il derby è solo un episodio, sarebbe un passo avanti per entrambe'

Riccardo Trevisani: "La Roma deve ancora digerire al meglio i dettami di Luis Enrique. Contro l'Atalanta si sono viste buone cose, ma ancora molte lacune, su tutte la fase di non possesso in cui tutta la squadra è ancora deficitaria. Credo che il derby sia pericolosissimo in questo momento, più per la Roma che per la Lazio: innanzitutto perchè la Lazio è in questo preciso momento più squadra, con un'identità più formata rispetto alla Roma e poi perchè la cattiveria per i 5 derby persi di fila si farà sentire'

Stefano Piccheri: 'Il derby è la partita sbagliata nel momento sbagliato. La differenza rispetto agli scorsi derby a favore della LAzio la fanno gli innesti di giocatori d'esperienza come Cissè e soprattutto Klose che sotto il profilo psicologico non si faranno intimorire, come successo dai biancocelesti nelle scorse stracittadine. Vedo favorita di gran lunga la Lazio'

Pierluigi Pardo: 'Enorme passo avanti. Sicuramente si verticalizza di più. Quello che ho notato è stato lo splendido disordine creativo del primo tempo e il pressing più intenso. Poi c'è stata un po' di stanchezza, dei limiti obiettivi, ma se pensiamo a 20 giorni fa il salto in avanti fatto (ora la Roma è a 3 punti dalla vetta) è stato lampante. Credo che siamo di fronte ad una grande svolta e il derby sarà uno step importante per capire il processo di crescita non solo della Roma ma anche della Lazio'